domenica 17 agosto 2008

ARIA DI CASA

VIA!

Veloce, più veloce del vento che accarezza il ventre di un Bajlaak, iniziò a correre per i cunicoli del complesso artificiale. Aprì il suo computer da polso e osservò l'olomappa dell' edificio per la prima ed ultima volta. Era vicino. Una porta gli si spalancò davanti. Era molto vicino. Tutto era come i suoi predecessori avevano lasciato: l'astronave era stata accuratamente inserita nel servobraccio, pronta per essere usata l'ultima volta. Entrò nella capsula e attivò i comandi: l'hangar si aprì e in un attimo fu nello spazio. La velocità luce si lasciò dietro una striscia blu.


L'atmosfera di casa si infranse in uno spettacolo di fiamme blu sulla cabina; precipitando verso il basso a più di 340 km/h aveva calcolato bene dove atterrare: sopra il palazzo reale. Si fa per dire atterrare perchè letteralmente venne bucato con precisione dalla capsula del cacciatore. Saltò fuori e trovò un corteo di predator che scoppiò in una sonora risata, evento raro che da quelle parti vuol dire una sola cosa: sei un Wolf.


3 commenti:

penny stock com ha detto...

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duccio ha detto...

Ciao Giò, com'erano i Pici? e il capriolo?
Hasta la vista companero
;-) duccio

Anonimo ha detto...

Mai visto un blog più perfetto...